Con Arianna e Cinzia fare la maglia è tornato di moda

26 novembre 2013 | Redazione | Stampa articolo |
Con Arianna e Cinzia fare la maglia è tornato di moda
Arte Moda e Cinema
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Quello che fino a qualche anno fa era considerato il passatempo delle nonne oggi è stato riscoperto ed è diventato un hobby diffuso anche tra i giovani: sto parlando del lavoro ad uncinetto e del Knitting, ovvero il lavoro a maglia, antichissima arte che si realizza con strumenti chiamati “ferri”, una piacevole occupazione che comporta gesti ripetitivi e necessita di una grande pazienza e volontà.

Chi è capace di realizzare un cappello, un paio di guanti o a una sciarpa, utilizzando questa tecnica, viene ripagato dalla soddisfazione di avere un capo pratico, economico ed unico.

Perché vi parlo di questo argomento? Perché nel piccolo centro di Ardea vivono Cinzia e Arianna (madre e figlia) due giovani donne che hanno fatto tornare di moda il lavoro a maglia e l’uncinetto.

Originali idee per l’abbigliamento degli adulti e soprattutto dei bambini: cappelli, sciarpe, guanti, segnalibri, copri-tazza, sono solo alcune delle loro creazioni che realizzano su ordinazione. Arianna preferisce creare cose “divertenti” simpatiche, come i cappelli da gufo o dei personaggi dei cartoni mentre Cinzia preferisce realizzare scarpette da neonato, classiche e non.

E ciò che è interessante è che chiunque può ammirare questi lavori visitando il mercatino dell’hobbistica al Centro Commerciale Sedici Pini che si terrà il prossimo 7 e 8 dicembre e dal 19 al 23 dicembre 2013.

Oggi conosceremo meglio la giovane Arianna che lavora a maglia da più di 18 anni.

1) Ciao Arianna, piacere di conoscerti. Veniamo subito a noi. Come e perché hai deciso di iniziare?

Ho iniziato questa attività perché credo sia una cosa gratificante poter guadagnare qualcosa facendo ciò che mi piace. Per me lavorare l’uncinetto è una grande passione, oltre che un hobby. E mia madre, in tutto questo, mi fa da spalla e lavora con me.

2) Sei autodidatta? Se no, chi ti ha insegnato a lavorare a maglia?

Mia nonna insegnò a mia madre a lavorare con i ferri e l’uncinetto quando era piccola e fece la stessa con me quando avevo 8 anni. Ed ora eccoci qui a mandare avanti questa sua passione e arte.

3) Quando e in che modo ti sei appassionata a questo hobby?

Ho sempre lavorato con l’uncinetto dall’età di 8 anni insieme a mia nonna, finché ha vissuto, ed ho continuato con mia madre. Negli ultimi due anni mi sono impegnata molto per migliorarmi e per creare cose “moderne”, nuove e ben fatte e credo di esserci riuscita abbastanza. E ringrazio chi mi ha aiutata in questo e chi mi ha sostenuto.

4) Da che cosa prendi spunto per le tue creazioni?

Al contrario di quanto molti pensano vedendo i nostri lavori, noi non usiamo schemi ma inventiamo tutto, siamo creatrici nel vero senso della parola. A volte prendiamo spunto da qualcosa in rete ma l’esecuzione è assolutamente a intuito o “a occhio”, che dir si voglia.

5) Quali tecniche hai sperimentato o usi?

Non utilizziamo tecniche particolari. Io utilizzo solo l’uncinetto e mia madre uncinetto e ferri. L’originalità delle nostre creazioni non dipende dai mezzi, ma direttamente dalla nostra fantasia.

6) Partecipi a fiere o mostre?

Il nostro appuntamento fisso è ogni secondo week end del mese al Centro Commerciale Sedici Pini a Pomezia. L’estate esponiamo spesso ad Anzio ma è capitato anche a Roma, ad Albano e in altre zone della provincia di Roma.

8) Cosa consiglieresti a chi sta per cominciare?

Un consiglio che posso dare è quello di avere tanta pazienza e soprattutto molta costanza.

9)Progetti per il futuro?

Per ora non abbiamo grandi progetti, se non la costante di voler creare sempre cose nuove e il più originali possibile. Poi chissà cosa ci riserva il futuro….magari apriamo un negozio!

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