Figure di successo italiane nel mondo

30 agosto 2014 | Susanna | Stampa articolo |
Figure di successo italiane nel mondo
Arte Moda e Cinema
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Anche se passiamo la maggior parte del tempo ad autoflagellarci per i nostri difetti, noi italiani in realtà, rappresentiamo ancora un popolo in grado di regalare alla nostra storia ed al mondo intero, figure di successo eccezionali.

E non è un qualcosa che riguarda solo il nostro passato. Ancora oggi l’eccellenza italiana viene riconosciuta in moltissimi settori primo fra tutti quello del design e della moda, dove continuiamo a sfornare i migliori talenti mondiali come Dolce & Gabbana, Prada ed Armani. Talenti a cui poi si affiancano tutta un serie di altre eccellenze definibili come “collaterali” al mondo della moda; pensiamo ad esempio al compianto Aldo Coppola, colui che ha trasformato il mestiere del parrucchiere in quello dello hairstilyst, grazie alla sua creatività e ai suoi prodotti per la bellezza dei capelli, professionalità riconosciuta anche dai più grandi marchi internazionali del settore.

Se poi andiamo a proiettare questo discorso sulle eccellenze italiane all’area di Parma il primo nome che salta inevitabilmente agli occhi è quello di Giuseppe Verdi, riconosciuto anche all’estero come il più grande compositore di opere liriche di tutti i tempi.

La grandezza di questo piccolo uomo nato a Le Roncole nella Bassa Parmense e cresciuto poi per larga parte della sua vita a Busseto, non è solo quella di avere nel suo curriculum oltre 28 opere che iniziano con l’Oberto ed arrivano fino alla sua creazione di chiusura di carriera, il Falstaff; Verdi è anche uno dei grandi nomi del nostro Risorgimento, un periodo che l’autore emiliano ha vissuto in pieno dai primi movimenti negli anni 40 fino alla sua conclusione, divenendone un simbolo oltre che un interprete di pregio che proprio a partire dal Risorgimento ha creato opere indimenticabili come il Nabucco.

Non solo nella musica. Parma ha regalato e continua a regalare al mondo personalità di eccellenza nei settori più disparati. Prendiamo ad esempio in considerazione quello alimentare in cui non è possibile non parlare di quel Pietro Barilla che ha trasformato quel piccolo forno che all’inizio produceva pane e pasta su strada della Repubblica in una multinazionale che oggi esporta i suoi prodotti in Asia come in America ed in Australia e che nel frattempo ha inglobato in se anche altri grandi marchi quali Mulino Bianco, Pavesi e Voiello.

Ma l’area di Parma è anche la patria di un grande regista internazionale, quel Bernardo Bertolucci che già dal 1956 ha iniziato a regalare agli appassionati del grande schermo opere indimenticabili come il Conformista, Ultimo tango a Parigi, l’Addio a Berlinguer, il Tè nel deserto, Piccolo Buddha o the Dreamers. Film che quasi sempre hanno nettamente superato l’orizzonte italiano, un limite di molti film nostrani, venendo riconosciuti e premiati anche all’estero anche con Oscar, Leoni d’oro e Nastri d’Argento.

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