Snakerdom: quando la scarpa da ginnastica fa tendenza

La nuova moda imperversa tra le celebrity e gli uomini più attenti allo stile

14 giugno 2014 | Redazione | Stampa articolo |
Snakerdom: quando la scarpa da ginnastica fa tendenza
Arte Moda e Cinema
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Che le snakers non avessero età lo si sapeva, ma che negli anni avrebbero riscosso tutto questo successo sembrava impensabile. Almeno fino a che, i personaggi più popolari e gli uomini più audaci dell’ultima generazione, non scegliessero di adottarle, non solo per evitare di rinunciare al comfort anche nelle grandi occasioni, ma soprattutto per rinnovare uno stile che sembrava essere piuttosto invecchiato. Quindi, messi da parte gli eleganti mocassini, anche alle cerimonie di gala, alla snaker non si rinuncia. E’ inevitabile determinare come, ad oggi, l’abbinamento abito-scarpa sia al collasso, così come la scelta di scarpe più modeste da utilizzare per lo sport e la palestra in favore di modelli sempre più originali, sempre più costosi. Un accessorio che, così come la borsa per le donne, diventa imprescindibile dall’uomo  fashion victim. Anche negli uffici delle aziende più moderne, la snaker sembra sempre più accettata, insieme alle industrie creative dove, indossare una snaker in corrispondenza di un abito formale rappresenterebbe l’essere rivoluzionario di un animo che non riesce a sottostare alle regole, allo standard. Persino Steve Jobs, che non possiamo certo reclamare come un’icona di stile, in una sua rivisitazione di look sembrava non poter rinunciare ad un paio di New Balance. Uno stile che, però, non si adatta a tutti, ma che, così come sostiene Ben Watts, fotografo di moda, avrebbe la stessa natura dell’indossare un cappello: “ bisogna dell’atteggiamento giusto”.

La storia delle snakers, per certi aspetti, rimanda a quella dei Blue Jeans, inizialmente nati come abiti da lavoro per la loro robustezza e durata e successivamente divenuti un “must” per i più e meno giovani.

Lo snakerdom , nonostante i natali collocati intorno agli anni ’90, ha comunque subito un’accelerazione di tendenza in particolare nel 2012 quando la Nike lancia sul mercato le FlyKnit, scarpe originali e dai colori più disparati che non mancano di conquistare la vetrina principale ai piedi dei modelli del “Pitti Uomo” di Firenze.

Oggi abbiamo una snaker per ogni desiderio: le Converse ne sono un esempio. Dai modelli basic a quelli customizzati, taluni dei quali vengono venduti a prezzi da capogiro e, nonostante tutto, irrinunciabili.

Resta, dunque, che è sempre più vero : per avere stile, non necessariamente bisogna rinunciare alla comodità.

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