Ecco chi percepirà gli 80 euro dal governo Renzi

La propaganda del PD per le elezioni

30 aprile 2014 | Redazione | Stampa articolo |
Ecco chi percepirà gli 80 euro dal governo Renzi
Attualità
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Parliamoci chiaro, Renzi e l’Europa erano preoccupati dall’ottimo risultato che sta ottenendo il Movimento5Stelle e dal possibile exploit alle elezioni europee del 25 maggio prossimo.

In questo contesto, l’attuale Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha utilizzato diversi messaggi propagandistici che hanno riscosso un certo clamore e anche successo. Tra questi, spicca la promessa di 80 euro in tasca agli italiani più bisognosi in modo che possano aiutare queste famiglie o comunque possano aiutarli a fare la spesa per due settimane, come pronunciato da Pina Picierno, candidata alle europee per il PD, pochi giorni fa.

Rimaniamo in tema per capire meglio come sono stati pensati questi 80 euro e a chi sono destinati. In realtà non c’è nessuna copertura economica a fronte di questa idea e solo una piccola parte degli italiani beneficerà di questa “grazia”.

I famosi 80 euro saranno destinati solamente ad un piccolissima fetta di italiani che si aggira intorno ai 5 milioni o poco più rispetto a quanto propagandato. Infatti solamente i dipendenti con un reddito tra i 16 mila e i 24 mila euro lordi che non abbiano già agevolazioni, rientreranno nella statistica e potranno ricevere il bonus.

Un lavoratore dipendente con un reddito fino a 16 mila euro lordi con moglie e figli a carico, quindi una buona fetta di lavoratori, non percepirà alcun bonus perché questo scatta solo quando l’imposta lorda è superiore agli sconti già previsti dalle attuali leggi in vigore.

I chimerici 80 euro saranno appannaggio per tutti i lavoratori dipendenti che percepiscono fino a 8 mila euro lordi, i pensionati e tutti quei lavoratori autonomi a P.Iva mentre i dipendenti pubblici si vedranno bloccare l’adeguamento contrattuale fermo già da cinque anni.

E’ inoltre importante sapere che per quei pochi che percepiranno i famosi 80 euro, questi saranno corrisposti fino a fine 2014, quindi per pochi mesi. Sarà quindi una “una tantum” che non cambierà la vita a nessuno ma permetterà a Renzi ed il suo partito di prendere alcuni voti in più per una notizia detta a metà!

Questo quindi non si chiama sostegno, questa si chiama illusione!

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