Acquistare online: cosa fare e cosa evitare

1 dicembre 2015 | Marco | Stampa articolo |
Acquistare online: cosa fare e cosa evitare
Costume e Società
0

Acquisti online in Italia
Il trend degli acquisti online sta prendendo sempre più piede nel nostro Paese: sono infatti all’incirca 14 milioni gli italiani che hanno scoperto i vantaggi dell’e-commerce, con una percentuale in continua crescita, anche se ancora al di sotto degli altri paesi europei.
Il principale ostacolo alla crescita degli acquisti online in Italia è il timore di imbattersi in truffe e la limitata conoscenza degli strumenti finanziari più adatti ad acquistare su Internet in sicurezza, come la carta ricaricabile online, ottenibile ad esempio sul sito di Hello Bank.
Vediamo allora cosa fare e cosa evitare quando si fanno acquisti online.

Pagamenti online: carte di credito e ricaricabili
Tra i metodi di pagamento più sicuri per effettuare acquisti online troviamo la carta di credito, strumento molto pratico e veloce che permette di pagare semplicemente fornendo il numero della carta e il nome e cognome del titolare. Il pagamento è immediato e, di conseguenza, anche la spedizione dell’articolo.
Un altro sistema sicuro è rappresentato dalla carta ricaricabile, o prepagata, che viene ricaricata al bisogno con l’importo desiderato; più flessibile della carta di credito tradizionale perchè non necessariamente legata ad un conto corrente, la carta prepagata è più sicura in quanto, in caso di truffa, verrà sottratto solo il credito residuo. Infatti, grazie a crescita dello shopping online, negli ultimi anni c’è stato un vero e proprio boom nelle richieste di questo speciale tipo di carte.
I pagamenti tramite bonifico bancario e bollettino postale rallentano la compravendita in quanto il venditore dovrà attendere il ricevimento del pagamento prima di spedire la merce. Per quanto riguarda il contrassegno, è un metodo sicuro ma comporta dei costi addizionali che rendono la trattativa meno conveniente.

Paypal
Paypal è un metodo di pagamento molto in voga per gli acquisti online; comodo e veloce, permette di effettuare o ricevere pagamenti fornendo l’email associata all’account. Lo svantaggio di Paypal riguarda però gli incassi: la tassa da pagare per il venditore su importi inferiori a 2.500 euro equivale a 0,35 € + il 3,4% dell’importo da incassare. A scoraggiare l’uso di Paypal da parte dei venditori non è solo il costo, ma anche la pratica di lasciare i soldi in sospeso per 21 giorni, come procedura di sicurezza, anche se in realtà si tratta di un modo di riscuotere interessi sui fondi congelati.

Come difendersi dalle truffe
Acquistare sul web, come abbiamo visto, è comodo e veloce, però non si può dire altrettanto per la trasparenza.
Alcuni accorgimenti per evitare le truffe online sono:
– Informarsi sulla reputazione del venditore: più sono i feedback positivi ricevuti, minore sarà il rischio di truffa.
– Optare per i portali di shopping muniti di licenza.
– Diffidare di prezzi troppo bassi perché si può trattare di merce rubata o contraffatta.
– Preferire rivenditori italiani; in caso di frode, infatti, la polizia postale potrà rintracciare il truffatore e intervenire.
– Fare attenzione al phishing, truffa realizzata attraverso l’invio di email o il reindirizzamento su falsi portali che imitano alla perfezione la grafica di siti conosciuti e di home banking per estorcere informazioni personali, denaro e accedere ai dati del conto corrente.

Tenendo a mente questi accorgimenti e usando il buon senso, potrete effettuare acquisti online in sicurezza, proteggendovi dalle truffe.

Torna su