La dura disciplina

12 ottobre 2012 | Redazione | Stampa articolo |
La dura disciplina
Costume e Società
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Spesso si da per scontato che una dura disciplina possa fare di un ragazzo un uomo mentre la dolcezza e la compassione sia necessaria solo per le bambine. Questa differenza fa parte delle nostre convinzioni culturali per le quali i maschi sono diversi dalle femmine.

La dura disciplina, con punizioni fisiche e intimidazioni verbali, non sono in nessun caso giuste per un bambino.

Alcuni studi mostrano come molte famiglie impostino la loro disciplina sull’uso della forza utilizzando strumenti quali bastoni, cinghie, manichi di scopa, tubi di gomma e chi più ne ha più ne metta…. Anche se questo genere di punizioni corporali sta diventando sempre meno una prassi, molti genitori fanno sempre più uso di un linguaggio violento e minaccioso per pretendere obbedienza, soprattutto dai maschi.

Questo tipo di repressione in un bambino non fa altro che generare vergogna, odio per se stessi e rabbia, molta rabbia, portandoli a chiudersi fin da piccoli senza poi riuscire ad esprimere i propri sentimenti una volta adulti con problemi nelle relazioni nel lavoro, con il sesso opposto ed in famiglia. A molti di loro, non basterà il solo scorrere del tempo.

Se vi è mai capitato di tornare a casa dopo una dura giornata, in cui tutto è stato piuttosto duro o vi siete  sorbiti un viaggio snervante e nel rientrare a casa vi trovate di fronte all’arroganza incauta di vostro figlio, allora ricorderete come siete esplosi di collera per un dettaglio di minor importanza.

L’apparente disattenzione di un bambino per le aspettative, le regole e le richieste di obbedienza porta spesso all’esasperazione anche di genitori muniti delle migliori intenzioni. Molti adulti non provano alcuna curiosità per le motivazioni profonde dei ragazzi ed è raro che evitino di punirli severamente per quello che infondo è solo un richiamare l’attenzione dei propri genitori o di chi li circonda.

Vi porto un aneddoto che ho letto in un libro ultimamente, dove una giovane coppia è alle prese con i propri figli dopo una dura giornata di lavoro per entrambi. Mentre cercano di fare il bagno ai due più piccoli di 4 e 5 anni che buttano acqua dappertutto fuori la vasca, gli altri due di 8 e 9 anni si rincorrono per tutta casa urlando e sbattendo dappertutto. In un attimo di follia i due giovani genitori si guardano ed il padre rivolgendosi alla moglie: “Goditi questi momenti perché in futuro ti mancheranno!“.

 

 

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