La situazione economica mette in crisi anche le vacanze: molti scelgono la Grecia

21 agosto 2013 | Redazione | Stampa articolo |
La situazione economica mette in crisi anche le vacanze: molti scelgono la Grecia
Costume e Società
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Tutti conosciamo bene quali siano state e quali continuano ad essere ancora in queste settimane le conseguenze della crisi economica che ha coinvolto la Grecia.

Le banche internazionali hanno smesso di farle credito, l’Europa in cambio della fiducia ha richiesto drastici tagli, come il licenziamento di oltre 25 mila dipendenti pubblici in esubero, e lo stato ellenico seppur in mezzo a mille difficoltà economiche, sta provando a salvarsi a suon di sacrifici inenarrabili.

All’interno di questo quadro cupo ci sono però delle buone notizie per i nostri vicini greci. Sembra infatti che, causa la stessa crisi che certo non manca di farsi sentire anche nel nostro Paese, quest’anno sono stati tantissimi gli italiani che hanno deciso di puntare (al risparmio) proprio sulla Grecia per le proprie vacanze, prenotando online tra le offerte last minute.

Secondo le stime fornite da alcuni operatori turistici ellenici l’aumento dovrebbe essere di un +30% circa rispetto al 2012. Cifre in qualche modo confermate dagli aeroporti greci dove il numero dei passeggeri in arrivo è salito del 10% rispetto allo scorso anno.

Le vacanze in Grecia tornano dunque ad essere di moda. Ma quali sono i motivi di questo boom? Due principalmente. Il primo risiede nella minore capacità di spesa degli italiani.

Meno soldi che costringono ad esempio ad accorciare la distanza delle mete da raggiungere in modo da risparmiare sul costo dei biglietti aerei che rappresentano una parte consistente del budget dedicato alle vacanze.

C’è poi un secondo aspetto da considerare che è l’abbassamento dei prezzi delle strutture in Grecia. La crisi ha infatti imposto un calo generalizzato delle tariffe per fare in modo che l’offerta turistica risulti quanto più competitiva possibile nei riguardi di ecosistemi turistici emergenti come la vicina Turchia.

Un esempio? I ristoranti. Grazie alle recenti normative introdotte dal Governo greco è stata abbassata l’IVA nei ristoranti dal 23 al 13%, il che significa un risparmio del 10% rispetto allo scorso anno. Il contrario di quanto si pensa di fare in Italia dove invece l’IVA la si vuole portare dal 21 al 22%.

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