Vacanze invernali con la famiglia: dove andare?

30 dicembre 2013 | Redazione | Stampa articolo |
Vacanze invernali con la famiglia: dove andare?
Costume e Società
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Alla domanda “dove vi piacerebbe andare in vacanza?” il ventaglio delle possibili risposte è sicuramente sterminato anche nella testa di chi il mondo l’ha girato già. Se invece la domanda diventa “dove vi è economicamente possibile andare in vacanza?” siamo certi che il ventaglio si stringe e di molto. Se infine la domanda diventa “dove vi è economicamente possibile andare in vacanza con tutta la famiglia?” allora il ventaglio si stringerà su al massimo una decina di possibili luoghi. Il problema però è che la maggior parte delle famiglie italiane ha solo quest’ultima come ipotesi possibile, ovvero quella di coniugare i prezzi bassi con l’accessibilità dei luoghi da parte di tutto il resto della famiglia.

Per capirsi: le Dolomiti sono bellissime ma è difficile pensare di visitarle, ad esempio, con un figlio che necessita ancora di un passeggino, pur pensando di portare con noi tutti gli accessori adatti ai più piccoli; per un ulteriore risparmio si può pensare di acquistare direttamente online il necessario per muoversi con un bimbo piccolo nella massima comodità e libertà.

Ma dove andare quindi? In cima alla lista delle possibilità, anche in vista delle future partenze invernali, ci sono le nostre città d’arte. Sono belle, ma questa non è una novità, sono a misura di bambino (e di tutte le sue possibili esigenze) e se ben “affrontate” possono anche diventare economiche. In che senso? Se si suppone di voler visitare Roma o Venezia, dobbiamo sapere che se scegliamo un hotel nel centro città andremo incontro ad uno svenamento economico assicurato, quando invece basterebbe scegliere strutture poco fuori dal centro ma vicine ai mezzi di trasporto per trovare il miglior compromesso tra prezzo e qualità.

Un’altra alternativa per chi viaggia con la propria auto a seguito, è quella di prenotare un agriturismo fuori dai grandi centri (se ne trovano di belli anche nell’interland di Milano) e fare ogni giorno la spola con il cento città. In questo modo i più piccoli (ma anche i grandi) potranno anche godere del verde e degli spazi aperti nei momenti di riposo dopo la visita alle attrazioni artistiche e culturali che fanno parte del programma della nostra gita.

Commenti

  1. Arcibaldo scrive:

    Complimenti per l’articolo. Molto interessante. Continuate così, io sono un assiduo lettore!

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