Vaccini neonati, una scelta consapevole

16 ottobre 2012 | Sara Cirillo | Stampa articolo |
Vaccini neonati, una scelta consapevole
Costume e Società
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Considerati fino ad un decennio fa come “sicura panacea a terribili malattie”, oggi le vaccinazioni sono sempre più accusate di essere le responsabili delle cadute immunitarie di popolazioni intere, causa di malattie come l’autismo e la morte in culla e quindi messe sempre più in discussione, anche per il loro contenuto altamente tossico. In Italia la vaccinazione obbligatoria per i piccoli appena nati è prevista per 4 malattie:
-epatite B
-tetano
-difterite
-poliomielite
Al compimento dei due mesi di età del neonato i genitori riceveranno a casa l’invito a recarsi presso la ASL di appartenenza per la prima vaccinazione obbligatoria prevista dal protocollo sanitario italiano. E’ da qui che iniziano i primi dubbi e le prime paure, almeno per chi si pone alcune domande.

1 – Perché devo vaccinare il mio piccolo di 2 mesi per malattie ormai eradicate (poliomielite e difterite) e per altre che non sono trasmissibili se non per trasfusioni, rapporti sessuali (epatite B) o per infezione tramite oggetti arrugginiti o feci di animale su ferite aperte (tetano)?
L’Europa ha il certificato “Polio Free” (senza poliomielite) dal 2002 e non ci sono casi di difterite né in Italia né nel resto dell’Europa da vari decenni, l’ultimo caso in Italia risale al1991.

Considerando poi che un bambino di pochi mesi non si arrampica sui reticolati e che i nostri piccoli non sono così precoci da avere rapporti sessuali pericolosi si potrebbe arrivare alla conclusione che i vaccini per l’epatite B e per il tetano non siano così indispensabili in un neonato.

2 – Perché in Italia ormai da anni è in uso il vaccino esavalente che comprende oltre alle quattro vaccinazioni obbligatorie anche quelle per l’ Haemophilus B e la pertosse? L’inoculazione di sei vaccini contemporaneamente può essere dannosa per il sistema immunitario immaturo di un neonato?
A partire dal 2003, è stato messo in commercio il vaccino esavalente che è stato silenziosamente imposto scalzando i 4 vaccini prima disponibili e i genitori si sono trovati obbligati, senza alcuna legge dello Stato, a somministrare ai loro figli 6 vaccini contemporaneamente invece dei 4 obbligatori.
Ciò è accaduto nonostante si sappia che il rischio che un bambino ha di subire danni da vaccino è tanto maggiore quanto più il bambino è piccolo e tanto è maggiore il numero di vaccini somministrati contemporaneamente e ciò può comportare danni da sovraccarico e choc del sistema immunitario e da qui il dubbio che questa sia l’ennesima manovra economica della lobby farmaceutica . Sul fronte economico, la procedura comporta un evidente spreco di soldi pubblici a carico del SSN, che deve acquistare e somministrare 6 vaccini anziché i 4 previsti dalla legge. La maggiore spesa a carico della collettività è pari a 114 milioni di euro all’anno. Chi ci guadagna in valuta sonante e chi perde in termini di salute?

3 – Perché non c’è un adeguata informazioni sui rischi?
Per quanto riguarda i rischi anche in quelli obbligatori si annidano pericoli apparentemente invisibili: i metalli pesanti.

Primo tra tutti il Thiomersale, un antimicrobico composto da mercurio organico che continua ad essere utilizzato sia nelle prime fasi di produzione, o come conservante nei vaccini.

E poi l’alluminio che è una comprovata neurotossina ed è l’adiuvante più comunemente utilizzato nei vaccini. Ricerche indipendenti, dimostrano che gli adiuvanti in alluminio hanno la potenzialità di indurre gravi disturbi immunologici e neurologici negli esseri umani. In particolare, l’alluminio sotto forma di adiuvante comporta un rischio di reazioni autoimmunitarie, infiammazioni cerebrali a lungo termine associate a complicazioni neurologiche con conseguenze negative, profonde e diffuse. Per questo consigliamo ai genitori di richiedere, quando si presentano all’appuntamento per le vaccinazioni i bugiardini, che sono i foglietti illustrativi che contengono informazioni importantissime per quanto riguarda i contenuti, le indicazioni e soprattutto le controindicazioni del farmaco.
La vaccinazione dovrebbe essere una scelta, da valutare caso per caso, considerando esclusivamente il rapporto rischio-beneficio dopo aver ricevuto un’informazione corretta dalle autorità sanitarie. Invece i genitori sono presi alla sprovvista, a volte pressati e minacciati psicologicamente, accettano passivamente questo bombardamento al sistema immunitario del proprio figlio o della propria figlia e quel che è peggio non ricevono alcuna informazione riguardante la prevenzione dai danni vaccinali.

Invito tutti i genitori a informarsi, tramite rete e pediatri , su tutti i rischi dei vaccini per poter effettuare una scelta consapevole…  ….una scelta d’amore.

Commenti

  1. pienamente d'accordo scrive:

    Io non dico che i vaccini sono sbagliati ma lo è sicuramente il modo in cui vengono fatti. Ci dovrebbe essere maggiore informazione e totale libertà di scelta. Ma come sempre e soprattutto in Italia questo non accade.
    Complimenti per l’articolo.

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