Ddl diffamazione: approvazione vicina

11 novembre 2012 | Redazione | Stampa articolo |
Ddl diffamazione: approvazione vicina
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Via libera al testo del ddl diffamazione a mezzo stampa approvato a maggioranza dalla Commissione Giustizia del Senato, nella versione snella, presentato dall’Onorevole Filippo Berselli del Pdl.

Il testo è stato varato con la sola opposizione dell‘API di Francesco Rutelli e della Lega, mentre PdL, PD, UDC e IDV si sono pronunciati a favoreSi registra anche il ritiro di dieci emendamenti  presentati dallo stesso API, Italia dei Valori e da Vincenzo Vita, senatore del Partito Democratico, i quali verranno, riproposti con ogni probabilità, in aula per l’approvazione definitiva.

Il testo approvato prevede l’eliminazione della detenzione carceraria per chi incorre nel reato ma aggiunge l’applicazione di sanzioni pecuniarie variabili da un minimo di 15 mila euro in caso di diffamazione semplice fino ad un importo massimo di 50 mila per quella su un fatto determinato introducendo l’obbligo della rettifica gratuita e senza alcun commento e con rilievo della notizia che è incorsa nella sanzione. In particolare, in procedura di urgenza, l’autore dell’offesa può avvalersi dell’ex art. 700 della Legge sulla Stampa se il direttore responsabile non abbia pubblicato per tempo la rettifica. Si precisa, infatti, come  il direttore o il responsabile sia tenuto a ”pubblicare gratuitamente e senza commento” , entro due giorni dalla richiesta, ogni dichiarazione o rettifica di soggetti dei quali siano state pubblicate  immagini o attribuiti fatti o pensieri ritenuti dagli stessi non veri o lesivi della propria dignità.

Per quanto riguarda il Web si intendono solo le testate giornalistiche con supporto cartaceo mentre per le norme che censuravano i libri considerati diffamatori, non ci sono state censure.

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