Democrazia alternata

24 gennaio 2013 | Redazione | Stampa articolo |
Democrazia alternata
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Troppe volte abbiamo sentito ricordarci che l’Italia è un paese ingessato da troppi vincoli impossibili da rimuovere , perché modificare  la costituzione richiede i 2/3 del parlamento , il che nel nostro bipolarismo perfetto porta a tempi lunghissimi.

Eppure nel  pieno della campagna elettorale , una notizia ci fa credere l’imponderabile : Causa difficoltà “ insuperabili “ il voto per gli studenti Erasmus verrà inibito.

Orbene partendo dall’articolo 48 della costituzione  che cita :   “La legge stabilisce requisiti e modalità per l’esercizio del diritto di voto dei cittadini residenti all’estero e ne assicura l’effettività”.

Siamo dinnanzi a un sopruso al quale i consueti  tromboni moralisti a guardia del libro sacro dello Stato dovrebbero perlomeno indignarsi, se non addirittura scendere in piazza..    ….e invece assistiamo al più assoluto silenzio.

La domanda che mi pongo è:  “a chi possono far paura i voti di una manciata di giovani studenti?” e “con quale faccia si puo chiedere a questi ragazzi da oggi in avanti di andare all’estero e tenere alta la bandiera di uno stato che li priva del più elementare diritto?”

Il voto esterno nelle ultime 3 legislature è stato sempre principio di accuse e critiche, ricordiamo che Prodi fece la sua fortuna grazie ai voti Europei ; e che più di qualcuno è stato, non appena eletto, oggetto di varie compravendite parlamentari, e a questo punto mi viene da pensare che dietro questa mossa si possa nascondere dell’altro; forse la coscienza dei 20enni di oggi impone uno stile non più ricattabile o forse chissà 100mila voti e tre senatori  sono davvero ago della bilancia del parlamento prossimo e quindi meglio lasciarli tacere…

Nel frattempo pero il circo è ripartito, l’invasione mediatica , radiofonica e digitale sta consumando i giorni che ci separano dal voto…  si parla di economia, i diritti inviolabili di Bagnasco la fanno da Padrona, tutti pronti ad abbassare le tasse e a dirci che si vede la luce alla fine del tunnel… ma quale luce può far vedere uno stato che lascia i suoi figli nella negligenza? Forse la notte è ancora lunga..

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