Il carnevale della politica italiana

25 gennaio 2013 | Redazione | Stampa articolo |
Il carnevale della politica italiana
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Tra meno di un mese ci saranno le prossime elezioni politiche per stabilire chi governerà questo Paese allo sfracello ma invece di persone che hanno a cuore veramente i problemi dell’Italia, ci ritroviamo frotte e frotte di cartelloni pubblicitari con le solite facce di coloro che si sono seduti sulle solite poltrone in passato senza evitare il disastro nel quale siamo piombati e additando sempre la crisi economica mondiale come unico male di questo mondo! Come se la crisi fosse piombata dal cielo perché qualche divinità ci voleva punire!!!

Oltre agli ormai vecchi PD, PDL, SEL e UDC, sono nati i nuovi partiti che utilizzano nomi in voga ultimamente ma che poi in realtà non hanno niente di più di nuovo oltre al nome.

Parliamo dei soliti partiti e dei nuovi partitini, che addirittura usano parole come rivoluzione, democrazia, libertà, nomi in voga solo per cercare di accaparrarsi voti e che poi in concreto non hanno nemmeno rinunciato ai cosi proclamati rimborsi elettorali che sembra siano l’unico scopo di queste persone. Infatti, al contrario dell’unico partito che veramente rinuncia ai rimborsi elettorali, parliamo del Movimento 5 Stelle, tutti gli altri partiti continuano a far finta di niente anche durante questo periodo di profonda crisi dove molte persone perdono posti di lavoro e le aziende chiudono a grappoli. Tant’è vero che partiti come il PD, che ha annunciato tramite la voce di Bersani di non voler spendere più di 10 milioni di euro in pubblicità elettorale, non rinunceranno comunque ai restanti 170 milioni di euro dei 180 di rimborsi elettorali che ricevono e tutto questo alla faccia della credibilità agli occhi degli italiani.

Tantomeno gli altri partiti italiani rinunceranno mai ai rimborsi elettorali nemmeno in punto di rivoluzione vera e propria! E anche se non venissero eletti direttamente per governare, ma riuscissero ad entrare in Parlamento, usufruirebbero dei diritti che la casta si è creata negli anni. Quello che dovrebbe indignare di più è proprio il fatto che più o meno tutti i partiti cadono in tentazione di potere, ricchezza e diritti di casta che spesso non risolvono i problemi del Paese ma ne creano sempre di nuovi.

Oh, caro Movimento 5 Stelle, tu che sembri cosi a posto, cerca di mantenere alto il nome di questo Paese, cerca di contrastare la casta, evitare destra, sinistra, centro e qualunque pensiero estremo e soprattutto non cadere in tentazione ma liberaci dal male! Amen!

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