Intervista a Gianluca Brizi responsabile dell’Ateneo del Bartending PlanetOne di Roma

10 dicembre 2013 | Redazione | Stampa articolo |
Intervista a Gianluca Brizi responsabile dell’Ateneo del Bartending PlanetOne di Roma
Notizie locali
0

A cura di Antonia Pèsare

© Riproduzione riservata

Negli ultimi anni la crescente richiesta di personale qualificato da assumere all’interno dei bar ha contribuito a trasformare la figura del “barista” in quella specializzata del “bartender”.

In seguito al mutamento della gestione del rapporto con i consumatori si sono diffusi in Italia i corsi di formazione professionale e i corsi di specializzazione che preparano a svolgere con competenza questo ruolo.

Sempre più spesso, chi comincia a frequentare il corso base segue l’intero percorso formativo fino a diventare un “bartender”: diventa abile nel lanciare e riprendere oggetti in aria con movimenti precisi e riesce a preparare più di un drink contemporaneamente. Inoltre deve essere in grado di capire e consigliare il cliente, soddisfarlo, sorridergli e possedere un completo bagaglio di conoscenze riguardo la sua professione, al settore delle bevande e al modo di servire il prodotto.

Chi è interessato a questa professione può rivolgersi all’Ateneo del Bartending “Planet One/Bartending & 20 Srl”, una scuola per barman professionisti fra le più importanti a livello nazionale con diverse sedi in Italia.

Gianluca Brizi è il responsabile della sede di Roma, istituita nel 2004, conosciuta per la sua professionalità e la cura dei dettagli su ogni corso che presenta ai suoi clienti. Si tratta di un centro di formazione professionale dove poter frequentare un singolo corso o l’intero percorso. Le macro aree trattate sono quella di Bartending, Caffetteria e Bar manager ma si occupa anche di offrire consulenze per aziende del Beverage, pubblici esercizi e attività commerciali e cocktail Catering.

Brizi ha alle spalle una lunga gavetta e collabora con Francesco Modesti, trainer dell’Ateneo di Roma per i corsi Basic Bartender, Advanced Bartender, Mixology e sviluppo degli aggiornamenti di settore (è nel campo del beverage da 7 anni) e Sabina Quinzi, responsabile dell’area segreteria, account e vendita accessori. Oltre ai corsi di formazione organizzano e partecipano a diversi concorsi nella funzione di giudice: Gianluca sia per gli interni che gli esterni mentre Francesco per i concorsi organizzati dalla scuola e competitor per le esterne.

Con grande piacere ho intervistato Gianluca Brizi.

1) Ciao Gianluca, piacere di conoscerti. Questa intervista sarà utile ai tanti ragazzi interessati alla professione del bartender ed esporrà informazioni più specifiche. Cominciamo con la domanda più importante: di cosa si occupa l’Ateneo?

Piacere mio Antonia. L’Ateneo offre una formazione molto vasta. In particolare organizza corsi di Formazione Professionale per operatori del settore Beverage: Filone Caffetteria, Filone Miscelazione e Filone Manageriale con un totale di n° 19 tipologie di corsi differenti.

2) Che tipo di esperienza hai?

Sono nel settore della Ristorazione e Beverage da 22 anni, ho avuto un locale a Perugia per 11 anni oltre a lavorare precedentemente nei locali dei miei genitori. Dell’Ateneo di Roma sono il titolare e oltre a questo mi occupo della formazione dei clienti e della formazione dei Futuri Trainer della rete nazionale.

3) Che caratteristiche deve avere un buon corso barman?

Tanta teoria e soprattutto tanta pratica.

4) Secondo te qual è la premessa per fare il barman?

Amare il contatto con le persone.

5) Che tipo di corsi propone l’Ateneo?

Dei 19 corsi che ti ho appena detto, si inizia dalla base, quindi “Basic”, “Espresso & Cappuccino” e “Bar Manager 1° livello”.

6) Al termine del corso viene rilasciato un attestato di frequenza?

Certo! Attestato, libretto dell’Ateneo, Card di Appartenenza e Manuale del Corso.

7) Dopo il corso ci sono buone probabilità di trovare lavoro?

Non basta un corso per diventare i più richiesti ma ci sono sempre buone possibilità di richiesta da parte di molti titolari di locali.

8) I vostri corsi quali opportunità di lavoro offrono e in quali tipi di locale permettono di poter lavorare?

Premesso che un solo corso non potrà mai bastare, per questo abbiamo instituito un “ateneo” cioè un percorso formativo di x durata in base agli obbiettivi del cliente, ma di sicuro l’opportunità di essere chiamati da proprietari alla ricerca di figure professionali e non improvvisate sia nella caffetteria che nel cocktail bar.

9) Perché un corsista dovrebbe scegliere la vostra scuola?

Per i 22 anni di esperienza, perché la prima nata in Italia dopo l’istituzione AIBES (Associazione Italiana Barman e Sostenitori) e per la passione che cerchiamo di trasmettere ad ogni singolo individuo.

10) Se un ragazzo ha intenzione di intraprendere la professione di barman, tu che hai una certa esperienza, a che età gli consiglieresti di cominciare a frequentare questi corsi e da quale corso cominciare?

Non esiste età, soprattutto nel mercato di oggi, dove la precarietà fa da padrona, il limite è solo mentale. Io gli consigliere di cominciare dal corso “Basic” e “Espresso & Cappuccino”.

Per tutte le informazioni: Planet One Service Roma Via Aurelia 1051 – 00166 Roma 

planetone9_26-06-2013_11-20-18

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su