Ma quanta paura fa Beppe Grillo?

28 gennaio 2013 | Redazione | Stampa articolo |
Ma quanta paura fa Beppe Grillo?
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Oggi leggevo l’articolo di Francesco Merlo su Repubblica (http://www.repubblica.it/politica/2013/01/27/news/grillo-51375549/?ref=HREC1-8) al riguardo del ritorno annunciato in TV di Beppe Grillo che finalmente parlerà a tutti attraverso il mezzo di comunicazione più potente e penetrante! Tanto per capirci, l’autore di quest’articolo ha anche commentato la condanna di Fabrizio Corona eccessiva legittimando comportamenti simili. (http://video.repubblica.it/cro%C2%ADnaca/meglio-cor%C2%ADona-libero-che-%C2%ADgiggino-a-purpe%C2%ADtta-senatore/11%C2%AD7107/115564?ref%C2%AD=NRCT-51117413-%C2%AD9)

Ritornando all’articolo, sono rimasto sbalordito dal duro attacco che l’autore ha sferrato contro Beppe Grillo ed il Movimento 5 Stelle come se fossero loro la causa di tutti i mali di questo Paese. E poi penso a Fabrizio Corona! Mi viene da pensare che di personaggi meritevoli di tanti sproloqui ce ne siano moltissimi in parlamento ma il giornalista di Repubblica ha pensato di sporcare il suo foglio bianco per parlare, o meglio “sparlare”, del personaggio più difficile da domare. Sarà forse che Beppe Grillo comincia a far paura e qualcuno cerca in tutti i modi di contrastarlo anche in maniera poco raffinata? Sarà che il Movimento 5 Stelle ha dichiarato guerra ai finanziamenti alla stampa? Sarà che qualcuno più in generale stia cominciando a sentire la poltrona bruciare?

Il dubbio per fortuna non sorge solamente al sottoscritto ma, dai commenti che ho letto all’articolo di questo giornalista, di cui in realtà non leggo molto essendo lui poco disinteressato e oggettivo, sembra infatti, che tanta gente sia del mio stesso parere.

E’ vero che Beppe Grillo magari è un pò troppo esagitato, molto estroverso, poco accomodante, abbastanza egocentrico ma è l’unico fin’ora che ha cercato di smuovere un pò questa politica vecchia che dal dopoguerra ad oggi non ha rilanciato nessuna vera crescita per il popolo ma ha cercato solamente di smuovere l’economia per i propri rendiconti. La crisi è anche dovuta alla classe politica degli ultimi 30 anni.

Ritorniamo all’articolo, non mi sembra che durante i vari comizi elettorali dalle poltrone di tutti gli studi televisivi,  ci siano state idee e proposte vere da parte dei rappresentanti di tutti gli altri partiti, se non frasi del tipo “riduciamo le tasse, togliamo l’IMU, aboliamo gli F-35” e poi dite che Grillo è populista!

Al contrario le idee e le proposte del movimento di Beppe Grillo, del tutto criticabili direttamente dal sito del movimento, sono molte concrete e indirizzate ad aiutare il popolo per riprendere in mano la situazione di un Paese in declino senza il cosiddetto populismo che gli viene additato.

Vorrei ricordare che l’unico partito che abbia rinunciato ai rimborsi elettorali, pari al milione di euro, è stato solamente il “famigerato” M5S!

Per non parlare delle larghe intese che si andranno sicuramente formando  per raggiungere una maggioranza che altrimenti non sarebbe possibile. Intese tra partiti che prima non potevano nemmeno sedere vicini per le differenze ideologiche e che con le elezioni invece, iniziano a fraternizzare.

Fate vobis, cari signori!

 

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