“Nettuno Ama il Cinema” ricorda Anna Magnani

15 settembre 2013 | Redazione | Stampa articolo |
“Nettuno Ama il Cinema” ricorda Anna Magnani
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Nettuno Ama il Cinema”, Nettuno, ricorderà Anna Magnani.

La manifestazione è realizzata in collaborazione con il Patrocinio del Comune di Nettuno, l’Assessorato alla Cultura della Città di Nettuno, Andrea Sacchi (della Libreria Fahrenheit 451), l’associazione Culturale Biblion Tekhe, il regista Carlo Cotti e Roberto Lucci.

Dal 16 al 22 settembre 2013 si potrà partecipare ai dibattiti incontri con artisti scrittori attori, alle proiezioni di film e visitare una mostra di quadri al Forte Sangallo.

Per ricordare Anna Magnani, l’attrice nata a Roma nel 1908 e scomparsa nel 1973, nel 40° anniversario della sua morte.

Il programma:

– Lunedì 16 settembre ore 19 Inaugurazione, apertura Mostra Anna Magnani e il mare, che rimarrà aperta per l’intera settimana, Ore 21, proiezione La vita è bella,(1943) di Carlo Ludovico Bragaglia, con Alberto Rabagliati, Maria Mercader, Anna Magnani, Carlo Campanini;

– Martedì 17 settembre, ore 21,00 incontro /dibattito con Steve della Casa, giornalista, scrittore, direttore del RomaFictionFest, e co autore di Hollywood Party Rai Radio 3. Presentazione del libro Splendor: Storia (inconsueta) del Cinema Italiano. Edito da Laterza. Serata condotta da Carlo Cotti con interventi del pubblico. Brindisi con il Vino della Casa Agricola Divina Provvidenza di Nettuno con l’Ironico dissacrante sorridente Steve Della Casa con la sua “inconsueta” Storia sul Cinema Italiano;

– Mercoledì 18 settembre, ore 21,00 presentazione del Premio RosaRosae®. Prima edizione. Lettura pagine del copione Una voce di dentro la voce del mare , con attrici attori del territorio coordinati da Carlo Cotti. Premio RosaRosae® 2013 assegnato all’attrice Mariangela D’Abbraccio. Il premio a ricordo di Serafina delle Rose da The Rose Tatoo di Tennessee Williams, personaggio portato sullo schermo da Anna Magnani nel 1955 premio Osca 1956. In teatro da Mariangela D’Abbraccio nella stagione 2007/2008;

– Giovedì 19 settembre, ore 21,00 presentazione del libro di Patrizia Carrano: La Magnani, il Romanzo di Una vita. Edizioni Lindau . A seguire una chiacchierata sul Mondo del Cinema con Patrizia Carrano, coordinata da Carlo Cotti con interventi del pubblico;

– Venerdì 20 settembre, ore 21,00: Anna Magnani è giovane serata a cura del giovane Valerio Della Portella, dottorato alla Sapienza di Roma in “ Saperi e Tecniche dello Spettacolo “ Presentazione/ incontro con Chiara Ricci, e il suo libro, Vissi d’arte vissi d’amore, dedicato ad Anna Magnani edizioni Sabinae. A chiusura della Serata “ Concerto Musiche da film “ con il complesso Nettuno ama il Cinema;

– Sabato 21 settembre, ore 19, premiazione artisti per la mostra Anna Magnani e il Mare. Ore 21,00 Proiezione docu film di Carlo Cotti, Semplicemente Anna Magnani the Magnificent. Sarà presente l’attrice Vera Castagna alla quale verrà assegnato il RosaRosae quale interprete del docu film. Il docu film è sottotitolato in francese. Brindisi finale della Settimana Nettuno ama il Cinema con il Vino della Casa Agricola Divina Provvidenza;

– Domenica 22 settembre, alle ore 18 chiusura della Mostra Anna Magnani e il Mare. Tutte le opere partecipanti alla Mostra, saranno parte integrante con il premio RosaRosae  di una sequenza del progetto cinematografico di Carlo Cotti: “Una voce di dentro la voce del mare”.

Biografia Anna Magnani

Nata a Roma il 7 marzo 1908, dove è morta il 26 settembre 1973, è stata un’attrice teatrale e cinematografica italiana. È considerata una delle più grandi attrici della storia del cinema. Celebri le sue interpretazioni, soprattutto in film come “Roma città aperta”, “Bellissima”, “Mamma Roma” e “La rosa tatuata” che le valse l’Oscar come migliore attrice protagonista.

La leggenda narra che sia nata ad Alessandria d’Egitto ma in realtà la madre, Marina Magnani, vi si trasferì con il nuovo compagno solo dopo la nascita della figlia. Il padre rimase ignoto fino a quando inizia delle ricerche per scoprire le sue origini che si rivelano calabresi. Non proseguirà le indagini biografiche per via della scoperta del cognome del padre: Del Duce. Le sue parole furono: “Mica volevo passa’ per la figlia del duce!”.

Rimane con la nonna e le cinque zie mentre la madre torna a Roma e la rivede solo a 15 anni. Viene iscritta in un collegio di suore francesi ma successivamente impara a suonare il pianoforte e frequenta il liceo per due anni. Abbandona gli studi e decide di dedicarsi alla recitazione iniziando a frequentare la scuola “Eleonora Duse”, presso l’ Accademia Santa Cecilia diretta da Silvio D’Amico, dove studia anche Paolo Stoppa.

Nel 1928 parte per l’Argentina, con la compagnia teatrale diretta da Dario Niccodemi e dopo varie esperienze lavorative, tra cui anche una con Totò, nel 1934 inizia a recitare in alcuni film, con ruoli marginali. Debutta nel mondo cinematografico con il dramma “la Cieca di Sorrento” di Nunzio Malasomma e a questo segue “Tempo massimo” di M. Mattioli, con Vittorio De Sica e “Quei due” di G. Righelli.

Il 3 ottobre del 1935 sposa il regista Goffredo Alessandrini, nel 1938 recita al teatro delle Arti di Anton Giulio Bragaglia e dal ’40 al ’44 è in una compagnia di avanspettacolo con Totò. Nel 1940 conosce l’attore Massimo Serrato e dalla relazione nascerà suo figlio Luca.

Nel 1945 arriva la svolta cinematografica, Roberto Rossellini (con il quale inizia una relazione) e Sergio Amidei e con “Roma città aperta” si annuncia la nascita del Neorealismo di cui Anna diventa una delle maggiori icone. Il film parla dell’occupazione nazista e lei gira una delle migliori scene del cinema italiano, in cui viene uccisa dai fucili nazisti. Nel 1948 gira l’ultimo film con Rossellini che si chiama “L’amore”, dopo il quale girà un film-polemica allo “Stromboli” dello stesso regista: “Vulcano” di W.Dieterle, nel 1951 è il momento di “Bellissima” di Visconti e nel ‘53 gira un episodio di “Siamo donne”.

Nel 1953 arriva la grande occasione Hollywoodiana: “La rosa tatuata”, scritta per lei da Tennessee Williams: questo le farà vincere nel ‘55 il premio Oscar come “Miglior attrice”.

Altri film di questo periodo americano sono “Selvaggio è il vento” con Anthony Queen e “Pelle di serpente” con Marlon Brando, “Nella città l’inferno” (1958) di Renato Castellani, con Giulietta Masina, moglie di Fellini, e Alberto Sordi, nel 1962 gira “Mamma Roma” di Pier Paolo Pasolini. Nel 1970 gira quattro film diretti da Alfredo Riannetti: “1987”, “La sciantosa”, “Un incontro” e “L’automobile”.

I primi di settembre del 1973 Anna viene ricoverata alla clinica Mater Dei di Roma e muore per un cancro al pancreas.

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