L’abbronzatura perfetta

18 luglio 2013 | Redazione | Stampa articolo |
L’abbronzatura perfetta
Salute e Benessere
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Finalmente comincia per molti il tempo delle tanto attese ferie…   spiagge, mare e tintarella diventano la parola d’ordine.  Ma è importante ricordare che sotto il sole bisogna sempre proteggersi, sia che si abbia una carnagione chiara sia che la carnagione sia scura o la pelle già abbronzata.

La scelta del protettivo solare deve essere fatta in base al proprio fototipo, il momento della giornata in cui ci si espone, la zona e l’eventuale presenza di superfici riflettenti.

Il solare andrà scelto in base al fattore di protezione, un numero che dà un’indicazione su quanto tempo è possibile stare al sole applicando quel prodotto prima che la pelle si scotti.

Il protettivo andrà applicato almeno mezz’ora prima di esporsi al sole per consentire ai principi attivi di passare attraverso lo strato superficiale della pelle.

L’applicazione andrà inoltre rinnovata nel corso della giornata: infatti la sudorazione, lo sfregamento con i teli da spiaggia, i bagni e le docce frequenti, o una disomogenea applicazione riducono la capacità protettiva del prodotto.  L’applicazione costante di un protettivo solare garantisce inoltre una maggiore idratazione degli strati più superficiali dell’epidermide, contribuendo a preservare l’abbronzatura più a lungo.

Per ottenere un’abbronzatura perfetta è però anche necessario assumere alimenti ricchi in acqua, sali minerali e vitamine.

L’acqua è molto importante per mantenere la cute idratata e reintegrare i liquidi persi con la sudorazione.
Per quanto riguarda le vitamine il beta carotene,pigmento vegetale appartenente alla famiglia dei carotenoidi e precursore della vitamina A, è il nutriente più importante in quanto stimola la formazione di melanina. Tale sostanza oltre a regalarci un colorito più scuro, protegge la pelle dagli effetti negativi delle radiazioni solari, ha inoltre un forte potere antiossidante e la capacità di rafforzare il sistema immunitario e proteggere quello cardiovascolare.

Tra gli alimenti a maggior contenuto di carotenoidi troviamo in particolar modo la carota, che contiene ben 1200 microgrammi di vitamina A ogni cento grammi di prodotto, ma in generale il beta carotene abbonda nei vegetali gialli, arancioni e verdi come pesche, albicocche, angurie, broccoli, rucola e meloni.

Gli antiossidanti, sono in grado di proteggere la pelle dall’invecchiamento cutaneo e dagli effetti dannosi dei raggi U-V poichè sono capaci di interferire con le reazioni chimiche di ossidazione che danno origine ai cosiddetti radicali liberi.

I radicali liberi sono continuamente prodotti come risultato dei normali processi metabolici e di alcune reazioni immunitarie, e possono danneggiare le strutture cellulari (compreso il materiale genetico) e alterare il funzionamento di molecole biologiche importanti (per esempio le proteine).. Da qui l’importanza di assumere carotenoidi, tra cui ricordiamo le vitamine A, C, E, il selenio e il coenzima Q-10,che sono presenti in gran parte degli alimenti di origine vegetale.
Acqua, frutta e verdura devono dunque avere un ruolo primario, nella nostra alimentazione.

Si dovrebbero bere almeno 2 litri di acqua al giorno.
Consumare molta frutta e verdura, quest’ultima preferibilmente cruda o cotta al vapore.
Tra i condimenti è da preferire l’olio extravergine di oliva poichè aumenta l’assorbimento del betacarotene.

Buone vacanze e buona tintarella.

 

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