L’alimento che contrasta il cancro

12 gennaio 2014 | Sara Cirillo | Stampa articolo |
L’alimento che contrasta il cancro
Cucina
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Si sa ormai da tempo che l’uso delle spezie in cucina è molto utile non solo per insaporire i cibi ,ma anche per gli effetti benefici che esse hanno sulla salute.

Gli scienziati hanno scoperto che molte sostanze chimiche prodotte dalle piante e dalle radici, non prevengono solamente gli attacchi degli insetti, ma possono anche curare disturbi e fornire benefici per la salute. Se ne conoscono molte di spezie , ma pochi sanno qual è il loro potere. Sarebbe difficile fare un elenco di tutte le spezie e delle loro proprietà in un piccolo articolo. Per questo motivo abbiamo deciso di presentarvene una , per il momento, che è ricca di proprietà: la curcuma.

La Curcuma è un’antica spezia ed un rimedio tradizionale, che è stata usata come medicina in scritti risalenti a oltre 2000 anni fa.

L’elevato grado di riverenza per la Curcuma è stabilito dal fatto che esso è usato in molte culture. Essa possiede una componente il tumerico, che ha come principale componente biologicamente attiva, la curcumina.

La Curcumina viene estratta e concentrata e con essa vengono effettuati studi e trial clinici per le sue proprietà mediche come trattamento naturale per un gran numero di malattie. Molti studi, confermano le notevoli proprietà anticancerogene, antinfiammatorie e antiossidanti della Curcumina.

Negli ultimi anni, l’interesse per il potenziale della Curcumina come agente neuroprotettivo è in aumento.Diversi ricercatori sono sempre più convinti che la parte più primitiva del sistema immunitario (quella che si manifesta come un’infiammazione), può svolgere un ruolo cruciale in alcune malattie dell’uomo moderno, tra cui le malattie cardiache, il cancro, il diabete e, forse, il morbo di Alzheimer. A differenza di molti altri antiossidanti, i curcuminoidi sono in grado sia di prevenire la formazione di radicali liberi, sia di neutralizzare i radicali liberi già esistenti, e sono considerati efficaci bioprotettori a causa di questa duplice attività.

Le società farmaceutiche multinazionali sono molto interessate a possedere dei brevetti per la Curcumina a causa delle numerose prove scientifiche a favore delle sue proprietà curative e la lunga storia delle sue proprietà curative. Tuttavia, proprio l’evidenza e la storia della Curcuma e della Curcumina usata come medicamento per secoli in diverse culture è la ragione per cui la United States Patent and Trademark Office ha respinto e revocato i diritti di brevetto (n. 5401504 ) per la Curcuma sulla base del fatto che le richieste non sono nuove: il 21 aprile 1998 “USPTO inequivocabilmente respinge tutte e sei le richieste effettuate il 29 dicembre 1993 e sentenzia che le proprietà medicinali della Curcuma proprietà non sono brevettabili”.Come spiega il Dr Bharat B. Aggarwal dell’Anderson Cancer Center a Houston: “nel caso della Curcumina, un composto naturale, nessuna azienda può trarre vantaggio dalla Curcuma, qualora si mostrasse essere un efficace farmaco anti-cancro”.

Ma come funziona la curcumina contro il cancro?
Studi indipendenti che riguardano le proprietà anti cancro della Curcuma, suggeriscono che la Curcumina è potenzialmente utile per il trattamento di cinque tipi di cancro: del colon, del seno, della prostata, del polmone e della pelle. Sono stati descritti numerosi meccanismi d’azione per l’attività antitumorale della Curcumina. Inibizione della proliferazione delle cellule tumorali, induzione di apoptosi (una modalità di morte cellulare), inibizione della trasformazione delle cellule da normali a tumorali, inibizione dell’invasività e delle metastasi e la soppressione dell’infiammazione sono stati collegati con l’attività antitumorale della Curcumina. L’inibizione di COX-2 e 5-LOX, le molecole di adesione, le citochine infiammatorie, i recettori del fattore di crescita, il fattore di crescita endoteliale vascolare (VEGF), ed i fattori di trascrizione della Curcumina sono strettamente legati alla sua attività antitumorale.
Inoltre la curcumina può essere usata come rimedio per molte malattie infiammatorie come l’artrite, il morbo di Crohn, la psoriasi e recenti studi hanno dimostrato che essa può essere utile anche nel caso di morbo di Alzheimer.
Vi abbiamo così dato una panoramica delle proprietà miracolose di questa semplice spezia con la speranza che possiate documentarvi ulteriormente su questa e su tutte le altre proprietà delle nostre alleate in cucina e nella vita: le erbe aromatiche.

 

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