Ru486: la pillola dell’aborto somministrata in day hospital nel Lazio

11 aprile 2014 | Laura | Stampa articolo |
Ru486: la pillola dell’aborto somministrata in day hospital nel Lazio
Salute e Benessere
0

L’aborto è un tema che divide, tra l’indignazione di chi lo rifiuta e la disinformazione di chi vorrebbe vederlo praticato. Nel Lazio intanto la pillola Ru486 per l’aborto medico potrà essere somministrata anche in day-hospital. La Regione Lazio ha firmato una delibera per ampliare le modalità per interrompere volontariamente la gravidanza medica negli ospedali della regione.

Fino ad oggi, l’aborto medico con la pillola Ru486 era possibile solo con un ricovero di almeno 3 giorni. Con il provvedimento della Giunta Zingaretti, adesso si stabilisce che il trattamento farmacologico può avvenire direttamente in day-hospital. Dai dati del Ministero della Salute si nota come la maggior parte delle donne giunte in ospedale per interrompere la gravidanza rifiutino il ricovero obbligatorio di tre giorni.

Il day-hospital prevede tre passaggi fondamentali: l’accesso e la preospedalizzazione, seguito dal controllo degli esami e dalla somministrazione del farmaco, per terminare con i controlli clinici. Infine la donna si dovrà sottoporre ad una visita ambulatoriale finale deve avvenire entro 21 giorni dalla prima somministrazione del farmaco. Insomma la pillola Ru486 è certamente una soluzione meno invasiva rispetto all’operazione chirurgica e il Lazio, con questa delibera, ha dimostrato di saper stare al passo con le esigenze delle donne.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su