Tumore al seno: un aiuto dalla chirurgia plastica ricostruttiva

20 dicembre 2013 | Redazione | Stampa articolo |
Tumore al seno: un aiuto dalla chirurgia plastica ricostruttiva
Salute e Benessere
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La medicina estetica è una branca della medicina che lavora per migliorare la qualità della vita e il benessere delle persone che vi si rivolgono.

La medicina estetica

La medicina estetica cura tutte quelle patologie legate all’aspetto fisico della persona, utilizzando trattamenti il meno invasivi possibile. Secondo la definizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO), la salute è “il benessere psicofisico globale dell’individuo”. Dunque l’accettazione di sé, il proprio aspetto, i fattori che influenzano il modo di stare con gli altri ne fanno parte. La salute della pelle, la forma del proprio corpo e il giusto peso sono elementi importanti per l’equilibrio psicofisico della persona. La medicina estetica interviene proprio su questi campi. Attraverso tecniche non invasive o piccoli interventi, il medico estetico definisce un percorso con il paziente per migliorare l’aspetto della pelle, eliminare l’adipe in eccesso, o, in caso di operazioni o gravi incidenti, ricostruire alcune parti del corpo. La medicina estetica è interdisciplinare, e integra diverse specializzazioni, come la chirurgia plastica, la psicologia, le scienze cosmetologiche e nutrizionali.

La ricostruzione del seno

La chirurgia plastica diventa particolarmente utile quando viene associata alla chirurgia oncologica: lo scopo è di aiutare le donne colpite da tumore alla mammella ad accettare se stesse e il proprio corpo e rendere meno traumatico l’intervento. Grazie alla chirurgia plastica, infatti, oggi si può ricostruire il seno colpito da lesione tumorale, sia in seguito a una quadrantectomia , cioè all’asportazione di una parte della mammella, o alla mastectomia, cioè all’asportazione totale del seno. La chirurgia plastica e quella oncologica procedono di pari passo: fin dalla prima visita la paziente in procinto di operarsi viene informata della possibilità di ricostruire il seno, e la ricostruzione può avvenire sia in seguito all’operazione che in contemporanea.

Le tecniche di ricostruzione del seno sono due: si possono usare delle protesi oppure dei materiali autologhi, cioè tessuti propri della paziente. Il risultato, in entrambi i casi, è del tutto naturale e soddisfacente, anche perché i medici danno particolare importanza agli aspetti psicologici di questo tipo di operazione. Nel processo di ricostruzione spesso vengono anche iniettate cellule adipose della donna, prelevate da altre parti del corpo, come l’addome, con una tecnica chiamata lipofilling. Le moderne protesi al silicone, inoltre, mantengono la forma a goccia naturale del seno e per effettuare l’operazione si presta attenzione anche al fatto che la cicatrice dovrà risultare in futuro il meno visibile possibile. Chirurghi plastici e oncologici, dunque tengono in grande considerazione gli aspetti psicologici e i desideri delle pazienti.

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